Nella pagina "Voci
dal quartiere" troverete richieste e segnalazioni di
residenti nel quartiere o fruitori del parco. Chi volesse inviarci
commenti, proposte, segnalazioni può utilizzare questo
indirizzo e-mail qt8@montagnetta.com
. Grazie
Nella pagina "Parole in Liberta'"Scambio di e-mail riguardante la ROTONDA TERZAGHI con
l'Assessore alle Aree cittadine e Consigli di Zona Sen. Ombretta
Colli
Ottobre 2008
Pubblichiamo un e-mail giunta nella nostra redazione
Al Responsabile
Sono una persona che saltuariamente viene a Milano al QT8
perchè ho dei parenti che vi abitano e nel tempo ho
visto morire il quartiere e i negozi ed è un vero peccato,
essi sono fondamentali per rendere un quartiere vivo e non
solo un dormitorio, anche per gli anzianinon è facile
andare a fare la spesa nei centri commerciali. Poi se venisse
fatto l'eliporto certamente il quartiere perderebbe la quiete.
Un altro problema sono le prostitute. Per quanto possa valere
vi sono vicino tenendo pure io a un bel quartiere come QT8
raro, verde e solitamente tranquillo, in una città
come Milano. Coraggio siate duri contro l'Amministrazione
per difendere il vostro diritto alla serenità del quartiere.
F. F. da Vicenza
Egr. Sig. F. la ringraziamo
per la sua solidarietà e per l'incoraggiamento. La
situazione del nostro quartiere è sotto gli occhi di
tutti, anche dei visitatori occasionali. Gli unici che non
si rendono conto di cosa sta capitando - o forse fingono di
non sapere o peggio, volutamente ignorano la situazione -
sono i nostri Amministratori (che tra l'altro, molti di noi
hanno votato.)
8 Ottobre 2008
La rivolta di via Novara è già partita:
consiglio di zona, residenti, comitati
«Fino a dicembre moschea al PalaSharp»
Vertice tra Letizia Moratti e il prefetto Gian Valerio
Lombardi. Un'ora di confronto e una sola certezza: il Comune
prende tempo
Alle risposte dell' Ufficio di Gabinetto del Sindaco, che
potete leggere qui sotto, dobbiamo aggiungere la risposta
inviataci dalla Sig. ra G. da parte del Vice Sindaco Riccardo
De Corato
Risposta
Risposta: Gent.ma Sig.ra G., in riferimento alla Sua nota
e per gli aspetti relativi alla questione della sicurezza
Le comunico di aver richiesto l'incremento dell'attivita'
di vigilanza del quartiere da parte delle Forze dell'Ordine
e della Polizia Locale. Cordiali saluti Il Vice Sindaco Riccardo
De Corato
Come ci ha fatto notare la Sig.ra G.
e come abbiamo avuto modo di constatare noi stessi, la situazione
non è per nulla migliorata, anzi. Il numero delle prostitute
è aumentato, a tutte le ore del giorno e ovviamente
della notte. Le pattuglie delle forze dell'ordine non si vedono...
quindi per ora: PAROLE, PAROLE, PAROLE...
Agosto - Settembre 2008
Lettere al Sindaco Moratti
Lettara 1: Gent.ma D.ssa Moratti, le scrivo
dal QT8 per segnalarLe il degrado in cui versa il quartiere.
Non ci sono negozi, il mercato rionale di Viale Isernia è
spesso sguarnito - quasi tutti gli esercizi commerciali hanno
chiuso e non sono stati rimpiazzati - e durante il mese di
Agosto è totalmente chiuso. Della stecca di negozi
di Via Collecchio è rimasto solo il panificio, anch'esso
chiuso per il periodo estivo. I bar, quello di Via Collecchio
angolo Via Cimabue e perfino la struttura posta all'angolo
di Viale Isernia/Viale Salmoiraghi sono chiusi. Per gli anziani
e per chi ha scarse possibilità di deambulazione vivere
qui equivale all'isolamento totale. Inoltre Le segnalo che
in Viale Salmoiraghi a tutte le ore si trovano prostitute
e soprattutto nelle ore serali a partire dalle 21 si possono
trovare spacciatori e anche i sorveglianti delle prostitute
stesse. Il quartiere è abbandonato a se stesso. Chi
arriva qui lo fa principalmente per parcheggiare l'auto senza
pagare nulla e prendere la MM (pur essendo nelle adiacenze
della Fiera, siamo l'unico quartiere a non avere le righe
giallo/blu!). La prego di prendere in considerazione questi
problemi. A parte il verde e le poste, qui non ci sono servizi.
Cordiali saluti, G. G.
Risposta 1: Gentile signora G. , abbiamo
interessato rispettivamente l'Assessorato alle Attività
Produttive nonché l'Assessorato alla Sicurezza ciascuno
per la parte di competenza, riceverà riscontro direttamente
dai suddetti assessorato. cordiali saluti Ufficio di Gabinetto
Lettara 2: Come ogni anno, nonostante le
segnalazioni e le richieste di intervento fatte al Comune,
il QT8 in agosto è completamente abbandonato a se stesso,
niente negozi aperti, le due farmacie del quartiere entrambe
chiuse, il mercatino comunale è sempre stato inadeguato
e in agosto lo è anche di più, l'unico servizio
aperto è un'edicola per mezza giornata. Quello che
invece fiorisce, agosto o no, è la prostituzione e
lo spaccio, in ogni ora del giorno Viale Salmoiraghi diventa
un bordello a cielo aperto. Lo scorso anno si vedeva qualche
pattuglia di carabinieri o polizia girare per il quartiere,
quest'anno nessuno. E il quartiere è pieno di anziani
che si godranno anche il verde, ma solo quello però.
Credo che non bastino i proclami di buone intenzioni, di parole
ne sentiamo e ne abbiamo sentite anche troppe e intanto gli
appartamenti sono svaligiati e tutto prosegue come prima.
M. V.
Risposta 2: Gentile Signora V. , abbiamo
interessato l'Assessorato alla Sicurezza e l'Assessorato alle
Attività Produttive competenti in materia, ricevrà
riscontro direttamente dai suddetti assessorati. Cordiali
saluti Ufficio di Gabinetto
Ecco, adesso in teoria in Comune
sanno che nel nostro quartiere c'é qualcosa che non
va... aspettiamo le risposte ufficiali dei vari assessorati
e ve ne daremo conto
In vista dell'Expo 2015
Il Comitato QT8 si e' riunito in data 15 Maggio
2008 , vi riportiamo le nostre considerazioni e le nostre
richieste al Sindaco Moratti:
"Morte annunciata di un quartiere modello"
IL QT8 sta morendo. Le cause del decesso saranno il rumore,
il degrado, la sosta selvaggia, la prostituzione, la mancanza
di negozi e ora anche un eliporto che servirà per raggiungere
il Centro Orafo Mondiale che svetta sulla via De Gasperi.
Forse gli abitanti del quartiere non se ne sono resi conto,
ma la sigla H sulla tettoia del WORLD JEWELLERY CENTER significa
proprio che li gli elecotteri potranno atterrare per portare
i visitatori al centro e considerando i loro carichi preziosi
c'è da presumere che lo faranno spesso in occasione di mostre
e manifestazioni.
Questa è l'ultima goccia che farà traboccare un vaso già
sufficientemente colmo di problemi perchè gli abitanti del
QT8 sono 20 anni che chiedono interventi antirumore sul viale
De Gasperi all'altezza della via Cimabue da un lato e Achille
Papa dall'altro, dove fra l'altro esiste il ricovero per anziani
Don Luigi Palazzolo e molte altre migliorie per il loro quartiere.
A tutto questo si aggiungono ora problemi legati alla prostituzione,
allo spaccio di droga soprattutto alla sera sulla Via Salmoiraghi
e nelle vie adiacenti il Montestella, al parcheggio selvaggio
di chi non vuole usufruire del parcheggio a pagamento di Lampugnano,
alla carenza cronica di negozi a cui non può sopperire certo
un mercatino comunale carissimo e sguarnito.
Questo quartiere nato come residenziale e fiore all'occhiello
della Triennale VIII per merito dell'architetto Bottoni è
lasciato al degrado da anni e gli abitanti ora chiedo con
forza di non essere più dimenticati e di essere inseriti nei
progetti di riqualificazione dei quartieri che porteranno
la città all'Expo del 2015.
Le proposte degli abitanti del Qt8 sono state stilate in
una riunione del Comitato, e verranno presentate al Sindaco
Moratti nei prossimi giorni.
In estrema sintesi si tratta della richiesta di:
- barriere fono assorbenti a tunnel o di altro intervento
ritenuto adeguato per diminuire il rumore;
- trasformazione del mercato comunale in un supermercato Unes
o Esselunga o altro;
- ridisegnamento della viabilità con l'uso di striscie gialle
e blu; - abbattimento Palazzina Terzaghi, in disuso
da 40 anni e sistemazione dell'area (13.000 MQ -vedi la corrispondenza tra Piero Colombo
e la Sen. Ombretta Colli) a parco fruibile;
- recizione del Parco Monte Stella con l'installazione di
colonnine SOS.
Il Comitato QT8 attende una risposta da molti anni, speriamo
che ora questo appello venga finalmente raccolto perchè non
si può più aspettare.